|
 |
| Dopo millenni di ibernazione nelle profondità della roccia, la Regina Himika, la perfida sovrana dell'impero Yamatai, è pronta per risorgere a nuova vita. Hiroshi Shiba, indossati i guanti speciali che lo rendono invincibile, si trasforma in Jeeg, il robot d'acciaio, per combattere contro la terribile minaccia dei mostri Haniwa. Al suo fianco c'é la bella Miwa, che a bordo del Big Shooter gli lancia i componenti magnatici che formano il corpo di Jeeg. La scheda completa dedicata ala robot d'acciaio, da leggere tutta d'un fiato. (leggi tutto) |
 |
|
 |
 |
| Il modellino di casa Bandai sviscerato in ogni dettaglio. Uno splendido gioiello che non deve assolutamente mancare in ogni collezione di Robofan. L'invincibile Robot, Mazinger Z pilotato da Koji Kabuto, è completo di tutti gli accessori e le armi che compaiono nel cartone. Alto 16 centimetri, quasi completamente in metallo, è completo di Hover Pilder e Jet Pilder, Jet Scrander con ali ripiegabili, e, dei mitici "Pugni a Razzo". (leggi tutto) |
 |
|
 |
|
 |
| L'istituto di ricerche per l'energia fotoatomica, e, il potente robot Mazinga Z, sono ormai sull'orlo del baratro. I mostri guerrieri, lanciati dalle armate di Micene, imperversano ormai su tutto il pianeta, mettendo a ferro e fuoco le principali città della Terra. Il Generale Nero si dimostra un avversario di gran lunga superiore alle aspettative, e, per Mazinga si prospetta una terribile fine. Ma dalle profondità del mare, emerge il Grande Mazinga, che, con le sue devastanti armi metterà fine alle mire di conquista dell'Imperatore delle Tenebre, e i suoi Generali. Il Grande Mazinga, come non lo avete mai visto prima, nella scheda completa di AnimeMANIA. (leggi tutto) |
 |
|
 |
| |
|
 |
 |
| SOUL OF CHOGOKIN GX-06 GETTER ROBO' |
|
 |
 |
Produttore: Bandai
Anno di uscita: 2001
Dimensioni della confezione: 40 x 22 x 12 cm
Peso della confezione: 1600 gr
Peso totale modello: 1070 gr
Materiali: Lega di Zinco (ZndC), materiali plastici (ABS, PC, PA, PE, PVC)
Libretto delle istruzioni: 16 pagine B/N e Colori, 21 x 15 cm |
|
 |
| GETTER EAGLE (GETTA AQUILA) |
|
 |
Peso: 25 gr
Lunghezza: 60 mm
Larghezza: 50 mm
Altezza: 20 mm
Accessori presenti nel modello: "Furgoncino" base di lancio
Altre armi: Missili lanciati dalle piccole aperture anteriori (i missili non sono presenti nel modello)
Raggi Getter sempre lanciati dalle piccol aperture anteriori |
|
 |
| GETTER JAGUAR (GETTA GIAGUARO) |
|
 |
Peso: 25 gr
Lunghezza: 70 mm
Larghezza: 35 mm
Altezza: 11 mm
Accessori presenti nel modello: "Furgoncino" base di lancio
Altre armi: Missili lanciati dalle piccole aperture anteriori (i missili non sono presenti nel modello) |
|
 |
|
 |
Peso: 30 gr
Lunghezza: 64 mm
Larghezza: 48 mm
Altezza: 16 mm
Accessori presenti nel modello: "Furgoncino" base di lancio
Altre armi: Missili lanciati dalle piccole aperture anteriori (i missili non sono presenti nel modello)
Missili Getta: i grossi missili ai lati della navicella. |
|
 |
|
 |
Peso: 320 gr
Altezza totale: 175 mm
Altezza alle spalle: 140 mm
Altezza dell'abitacolo: 158 mm
Larghezza alle spalle: 62 mm
Armi ed accessori presenti nel modello:
Getter Tomahawk (Scure Cosmica - Scure Boomerang)
Getter Beam (Raggio Getta, simulato tramite un pulsante dietro la schiena)
Getter Wing (Ali Supersoniche - le ali a mantello da applicare dietro la schiena)
Getter Cutter (Le lame presenti sull'avambraccio) |
|
 |
|
 |
Peso: 225 gr
Altezza totale: 170 mm
Altezza alle spalle: 140 mm
Larghezza alle spalle: 58 mm
Armi ed accessori presenti nel modello:
Getter Drill / Drill Arm: (Getta Trapano, Braccio Perforatore) il braccio a trivella
Braccio a Tenaglia
alette staccabili da applicare ai polpacci quando il robot è in configurazione di volo.
Altre armi:
Getta Uragano: Uragano generato dalla rotazione della trivella.
Drill Missile (Cono perforante): La Trivella vien lanciata contro il nemico.
Raggio Perforante: Raggio lanciato dalla trivella.
Velocità supersonica: Getter 2 ruota attorno al nemico a grande velocità e lo colpisce da più parti.
Getter Vision: Getter 2 moltiplica la sua immagine utilizzando la sua grande velocità sfruttando un effetto di persistenza ottica. |
|
 |
|
 |
Peso: 260 gr
Altezza: 88 mm
Larghezza alle spalle: 70 mm
Lunghezza: 118 mm
Larghezza totale: 88 mm
Larghezza cingoli: 14 mm
Lunghezza cingoli: 59 mm
Altezza cingoli: 20 mm
Armi ed accessori presenti nel modello:
Missili Getter: il modello non li spara, ma sono presenti e ruotano in posizione di sparo.
Altre Armi:
Colpo del monte Daisetsu (Taisetsusan Ororu): Una mossa di arti marziali eseguita da Musashi con il Getta 3. |
|
 |
| CONTENUTO DELLA CONFEZIONE |
|
 |
1 Corpo Getter 1 con braccia staccabili
1 Gambe Getter 1
1 Busto (Get Aquila) per Getter 1
1 Testa Getter 1 normale
1 Testa Getter 1 con corna ripiegabili per simulare la trasformazione
2 Avambracci Getter 1
2 Pugni chiusi Getter 1 (destro e sinistro)
2 Mani aperte Getter 1 (destra e sinistra)
2 Mani per impugnare i Getter Tomahawk (destra e sinistra)
1 Getter Wing
2 Getter Tomahawk
1 Corpo Getter 2 con braccia staccabili
1 Busto con testa (Jet Giaguaro) per Getter 2
1 Gambe Getter 2 con alette staccabili sui polpacci
1 Trivella Getter 2
1 Pinza Getter 2
1 Corpo (Jet Aquila) per Getter 3 con braccia, avambracci e interno staccabili.
1 Parte inferiore (Jet Giaguaro) del corpo di Getter 3
2 Cingoli per Getter 3
1 Testa (Get Orso) per Getter 3
2 Pugni chiusi Getter 3 (destro e sinistro)
2 Mani aperte Getter 3 (destra e sinistra)
1 Get Aquila
1 Get Giaguaro
1 Get Orso
3 Furgoncini rampa di lancio
1 Stand espositivo
1 Supporto stand espositivo per Getter 2
1 Fascia per supporto Getter 2
1 Parte per simulare la trasformazione di colore rosso (Get Aquila)
1 Parte per simulare la trasformazione di colore bianco (Get Giaguaro)
1 Parte per simulare la trasformazione di colore giallo (Get Orso)
1 Targhetta adesiva per stand espositivo
1 Libretto di istruzioni |
|
 |
| Uno dei più affascinanti robot scaturiti dalla mente di Go Nagai. Tre navette, le Get Machines che si combinano tra loro per formare tre differenti robot, mediante trasformazioni assolutamente irrealistiche. Sempre, in maniera assolutamente irreale e irrispettosa delle leggi della fisica, nelle tre combinazioni, i robot hanno dimensioni e peso differenti. Nonostante questo, le tre Get Machines, dal design semplice ma assolutamente originale, sono, una volta combinate tra loro, assolutamente riconoscibili, con tanto di abitacolo di guida visibile. Il vero tocco di classe è la Getter Aquila, adornata di esagoni neri, che in Getter 1 diventano il volto del robot, e sono presenti e riconoscibili anche nelle altre configurazioni. Assolutamente geniale il design dei tre robot, con Getter 1, il classico robot antropomorfo dall'aspetto forte, agile e veloce, una sorta di Mazinga tanto per intenderci, Getter 2 con un aspetto allungato, una trivella e una pinza al posto delle mani, ed infine Getter 3 con cingoli al posto delle gambe, e le braccia "elastiche" ed allungabili. Alla Bandai hanno realizzato un modello perfetto in ogni dettaglio, bellissimo e pesante. Ogni particolare è curato al massimo, gli snodi e le giunture, molto simili a quelle degli altri robot della serie Soul of Chogokin, sono perfetti, permettendo, come al solito movimenti precisi e di buona posabilità. Ovviamente le tre Get Machines non si combinano tra loro, per formare i tre robot, e così, sono stati previsti alcuni pezzi supplementari per simulare la trasformazione del solo Getter 1. Aperta la confezione le varie parti che compongono il modello sono ordinatamente inserite in due "blister", uno classico di polistirolo e uno di plastica sagomata. Nella scatola sono presenti anche il libretto delle istruzioni, e l'adesivo da mettere sullo stand espositivo. Le tre Get Machines trovano posto, non sullo stand, ma su tre furgoncini dotati di rampa di lancio mobile, esattamente come nel cartone. Lo stand è completato da un supporto per Getter 2, che avendo le gambe e i piedi molto sottili, potrebbe avere qualche problema di equilibrio. Contrariamente a quanto avviene per altri SoC, tutte le parti che compongono il giocattolo sono posizionabili sullo stand. Per simulare la trasformazione, ed evidenziare il carattere di intercambiabilità tra le varie parti, i tre robot sono formati da 3 elementi divisi che simulano l'aggancio delle tre navette; la testa con il busto, il corpo e le braccia ed infine le gambe, o i cingoli nel caso di Getter 3. A livello del bacino è quindi presente uno snodo che si sgancia tramite la pressione di un pulsante. Le varie parti sono intercambiabili tra di loro, consentendo conformazioni non presenti nel cartone, ma che danno maggiormente l'idea di avere a che fare con un robot componibile. Il corpo di Getter 1, interamente in metallo, presenta sulla schiena un pulsante, che, se premuto fa aprire l'apertura sul petto, dalla quale parte il raggio Getter, che è l'unica arma simulata del modello. Infatti, Getter è forse l'unico robot Nagaiano a non avere come arma il classico pugno a razzo. In effetti, l'unico difetto di questi tre robot, sta proprio nelle poche armi presenti, che, nel modello si traduce nella totale mancanza di armi lanciabili tramite i classici meccanismi a molla. Sempre nella parte superiore del corpo, trova posto una calamita, ed una serie di guide, che servono per collegare la parte superiore della Get Machine Aquila, ed eventualmente il Getter Wing, ovvero il mantello tramite il quale Getter 1 può volare. Sulle spalle sono collegate le braccia, che, a differenza della serie di Mazinga/Goldrake, possono essere staccate, e scambiate con quelle degli altri modelli. La braccia presentano inoltre il solito attacco a calamita, dove innestare gli avambracci. L'innesto degli avambracci non è subordinato al lancio dei pugni, come gia detto, ma, il suo mantenimento mi sembra comunque di una buona idea, in quanto, le varie parti sono così intercambiabili, ed inoltre potete simulare la perdita di un arto durante la battaglia, come spesso avviene nel cartone. Come al solito, sono presenti diverse paia di mani intercambiabili da innestare sugli avambracci; un paio di pugni chiusi, un paio di mani aperte ed un paio di mani in grado di impugnare i Getter Tomahawk. Sulla parte superiore del corpo, viene innestata una versione della Getter Aquila, completa di collo, ma non di testa; nella confezione sono infatti presenti due teste per il Getter 1, una normale, verniciata e molto dettagliata, ed un'altra di semplice plastica colorata, con le due corna che si piegano, utile per simulare la trasformazione. Completa il primo robot la parte inferiore, cioè il bacino e la gambe, che si attaccano al corpo tramite un perno, agganciabile e sganciabile mediante la pressione di un piccolo bottone. Le articolazioni al livello del bacino e delle ginocchia sono le stesse montate sul modello di Mazinga Z, e, permettono movimenti precisi e perfetti. Le giunture sono di metallo, quelle delle ginocchia si muovono a tramite scatti. Getter 1 finito è alto quanto Mazinga Z, cioè è leggermente più piccolo del Grande Mazinga, ma, tutto sommato in scala con gli altri SoC della serie. Ufficialmente Getter 1 dovrebbe essere molto più grande dei Mazinga, ma nel cartone, le altezze sono più o meno simili, quindi le proporzioni vanno più che bene. Per Getter 2 la Bandai ha utilizzato snodi e parti molto simili ai robot femminili della serie di Mazinga; braccia e gambe sottili e molto mobili. Anche in questo caso, sul corpo sono presenti guide e calamite per l'innesto di una versione della Get Machine Giaguaro; in questo caso la testa è gia attaccata, ma è retrattile, sempre per simulare, anche se in maniera sommaria, la trasformazione. Ci sono anche gli attacchi per il Getter Wing, anche se non previsto nella serie Tv. Le braccia sono staccabili, e, sempre tramite il solito sistema li calamite, è possibile inserire la trivella, di plastica cromata, che ruota veramente, e il braccio con la pinza, che si apre e si chiude. Non sono previste mani o arti supplementari. Completa il robot la parte inferiore con il bacino e le gambe, che si aggancia in maniera perfetta al corpo tramite un perno comandato da un piccolo pulsante. Le giunture del bacino sono simili a quelle di Getta 1, mentre, l'articolazione del ginocchio è molto diversa, sempre a scatto, ma è doppia e consente di piegare le gambe completamente. Un paio di alette di plastica si possono attaccare e staccare dal polpaccio del robot, simulando la configurazione di volo. Il robot finito è leggermente più basso di Getter 1. Completamente diverso è invece Getter 3, a causa del suo particolare design. Molte delle parti di Getter 3 sono utilizzabili anche per simulare la trasformazione di Getter 1, come ad esempio il busto, pesantissimo, formato da due parti, quella esterna, è una versione della Getta Aquila, che si può agganciare al corpo di Getter 1, e alla quale va collegata una ulteriore parte presente nella confezione. Le braccia sono attaccate alla parte interna, e sono anche queste staccabili come quelle di Getter 1 e Getter 2. Queste ultime sono fatte come una sorta di tubo flessibile, simulato in maniera egregia tramite un meccanismo particolare. Sono presenti anche due paia di mani uno aperto e uno chiuso a pugno. La testa si innesta alla parte superiore, ed è una versione della Get Machine Orso, con i missili orientabili. Anche in questo caso viene simulata la trasformazione, pur se in maniera sommaria. Il corpo può essere collegato alla Getter Giaguaro, tramite il solito perno azionabile con l'apposito pulsante, che in questo caso non è sulla schiena, ma è nascosto nell'esagono centrale nero della Getter Aquila. Questa versione della Getter Giaguaro, più grande è in grado di ospitare i cingoli, di metallo e gomma, pesantissimi che completano il modello. Il robot finito è più piccolo degli altri due, ma ha un aspetto decisamente massiccio. I cingoli possono essere rimossi da Getter Giaguaro, e al loro posto possono essere inserite le braccia di Getter 1, rimuovendo poi i motori è possibile collegare anche le gambe di quest'ultimo, per simulare la trasformazione. Le ultime due parti, sono una punta bianca collegabile tramite calamita al busto di Getter 1, e una punta gialla collegabile alle gambe, e servono sempre per la simulazione della trasformazione. Queste parti supplementari, trovano la giusta collocazione nello stand espositivo sotto i cingoli di Getter 3, quindi non sono visibili, ma sempre a portata di mano. Si tratta di un modello bellissimo, realizzato con cura maniacale in ogni dettaglio, e, che soprattutto da veramente l'idea che i tre robot siano il risultato della trasformazione delle tre Get Machines. |
|
 |
|
 |
|
|
| Sito amatoriale senza alcun fine commerciale o di lucro. Tutte le immagini, i marchi e i personaggi presenti nel sito sono di proprietà di coloro che ne detengono legittimamente i diritti. Tutte le recensioni e le fotografie riguardanti giocattoli, modellini, dvd o gadget, sono da considerarsi solo a carattere divulgativo. |
|
 |
Lo Zaku II è il mobile suit da combattimento standard, prodotto in massa dal Principato di Zeon. La sua manovrabilità, unita alla resistenza della sua corazza esterna hanno reso ben presto obsolete le armi convenzionali della Fede- razione Terrestre. Nelle prime settimane della Guerra di un Anno, grazie agli Zaku, il Principato di Zion è riuscito a decimare la flotta della Federazione, e, a conquistare i 2/3 della superficie del pianeta. Nei mesi a seguire, la produzione degli Zaku è proseguita, e, ne sono state create varianti adatte al combattimento nello spazio, sulla Terra e in ambienti marini. Ben presto, però, lo Zaku, è stato superato per prestazioni, dai nuovi prototipi di mobile suits sviluppati dalla Federazione Terrestre, e, il progetto è stato progres- sivamente abbandonato in favore di nuovi modelli di maggiore potenza. (leggi tutto) |
 |
|
 |
|
 |
| 5 splendide immagini per raccogliere i 9 dvd che compongono la nuova stupenda serie dedicata al robot d'acciaio. Nello stesso file, troverete anche le altre copertine, adatte alle serie da 8 e 12 dvd, nonché gli splendidi wallpapers per dare un tocco di colore al vostro desktop. (scarica le copertine) |
 |
|
 |
 |
| Durante una spedizione scientifica sull'isola di Bados, nel mar Egeo, un gruppo di scienziati rinviene i resti dell'antica civiltà micenea. Una leggenda narrava che i micenei utilizzassero enormi automi meccanici per difendere la loro terra dagli attacchi dei nemici. Il dottor Hell, a capo della spedizione, ripristina le funzioni dei robot ritrovati, e, li utilizza per uccidere i suoi colleghi. Lo scienziato tedesco bramava usare l'enorme potenza distruttrice dei mostri meccanici per conquistare il mondo. Solo il professor Juzo Kabuto era riuscito a fuggire dall'isola, e, si stava preparando a respingere la minaccia di Hell. Nasce così, la SAGA robotica per eccellenza; MAZINGA Z, nato dalla fantasia di Go Nagai, il primo ed inimitabile robot gigante giapponese. (leggi tutto) |
 |
|
 |
|
| |
|