Dopo millenni di ibernazione nelle profondità della roccia, la Regina Himika, la perfida sovrana dell'impero Yamatai, è pronta per risorgere a nuova vita. Hiroshi Shiba, indossati i guanti speciali che lo rendono invincibile, si trasforma in Jeeg, il robot d'acciaio, per combattere contro la terribile minaccia dei mostri Haniwa. Al suo fianco c'é la bella Miwa, che a bordo del Big Shooter gli lancia i componenti magnatici che formano il corpo di Jeeg. La scheda completa dedicata ala robot d'acciaio, da leggere tutta d'un fiato. (leggi tutto)
Il modellino di casa Bandai sviscerato in ogni dettaglio. Uno splendido gioiello che non deve assolutamente mancare in ogni collezione di Robofan. L'invincibile Robot, Mazinger Z pilotato da Koji Kabuto, è completo di tutti gli accessori e le armi che compaiono nel cartone. Alto 16 centimetri, quasi completamente in metallo, è completo di Hover Pilder e Jet Pilder, Jet Scrander con ali ripiegabili, e, dei mitici "Pugni a Razzo". (leggi tutto)
L'istituto di ricerche per l'energia fotoatomica, e, il potente robot Mazinga Z, sono ormai sull'orlo del baratro. I mostri guerrieri, lanciati dalle armate di Micene, imperversano ormai su tutto il pianeta, mettendo a ferro e fuoco le principali città della Terra. Il Generale Nero si dimostra un avversario di gran lunga superiore alle aspettative, e, per Mazinga si prospetta una terribile fine. Ma dalle profondità del mare, emerge il Grande Mazinga, che, con le sue devastanti armi metterà fine alle mire di conquista dell'Imperatore delle Tenebre, e i suoi Generali. Il Grande Mazinga, come non lo avete mai visto prima, nella scheda completa di AnimeMANIA. (leggi tutto)
 
SOUL OF CHOGOKIN GX-04S UFO ROBO
GRENDIZER (GOLDRAKE)
Produttore: Bandai
Anno di uscita: 2002
Dimensioni della confezione: 37 x 36 x 10 cm
Peso della confezione: 1575 gr
Peso totale del modello (robot + accessori + stand): 960 gr
Materiali: Lega di Zinco (ZndC), materiali plastici (ABS, PC, ATBC, PVC, PS)
Libretto delle istruzioni: 16 pagine a Colori e BN, 21 x 15 cm per il Gx-04 e 4 pagine a Colori, 18 x 13 cm per il Gx-04X
GRANDIZER (GOLDRAKE)
Peso: 310 gr
Altezza: 179 mm
Altezza dell'abitacolo: 163 mm
Altezza alle spalle: 155 mm
Larghezza spalle: 72 mm

Armi simulate nel modello:
Maglio perforante: lanciabile tramite meccanismo a molla
Disintegratori paralleli: la mani aperte ne simulano il lancio
Boomerang elettronici
Alabarda Spaziale

Altre armi:
Raggio antigravità
Tuono spaziale
Raggio disintegratore
Missili perforanti
SPAZER (ATLAS)
Peso: 190 gr
Lunghezza: 162 mm
Apertura alare: 295 mm
Altezza: 98 mm

Armi simulate nel modello:
Lame rotanti
Missili perforanti

Altre armi:
Pioggia di fuoco
GRENDIZER + SPAZER (SPACER CROSS)
Peso: 500 gr
lunghezza: 182 mm
TFO
Peso: 5 gr
Lunghezza: 40 mm
Larghezza: 40 mm
Altezza: 20 mm

Armi simulate nel modello:
Nessuna

Altre armi:
Missili
DOUBLE SPAZER (GOLDRAKE 2)
Peso: 75 gr
Lunghezza: 116 mm
Apertura alare: 153 mm
Altezza: 43

Armi simulate nel modello:
Lama ciclonica

Altre armi:
Missili ciclonici
Raggi ciclonici
DOUBLE SPAZER + GRENDIZER (Combination Cross)
Peso: 385 gr
Apertura alare: 148 mm
Altezza: 71 mm
MARINE SPAZER (DELFINO SPAZIALE)
Peso: 80 gr
Lunghezza: 103 mm
Apertura alare: 122
Altezza: 29 mm

Armi simulate nel modello:
Lama ciclonica

Altre armi:
Missili ciclonici
Raggio ciclonico
Missile subacqueo
MARINE SPAZER + GRENDIZER
Peso: 390 gr
Apertura alare (galleggianti chiusi): 85 mm
Altezza: 52 mm
DRILL SPAZER (TRIVELLA SPAZIALE)
Peso: 150 gr
Lunghezza: 146 mm
Apertura alare: 140 mm
Altezza: 59 mm



Armi simulate nel modello:
Missili perforanti (presenti ma non lanciabili)
Trivelle autocentranti

Altre armi:
Bomba nucleonica
Raggio perforante
DRILL SPAZER + GRENDIZER
Peso: 450 gr
Lunghezza: 231 mm
Apertura alare (cingoli abbassati): 120 mm
Altezza: 64 mm
CONTENUTO DELLA CONFEZIONE
La scatola del GX-04S contiene, nella stessa confezione, la ristampa dei due precedenti modelli, GX-04 Ufo Robo Grendizer e il GX-04X Drillspazer & Marinespazer.

La confezione del GX-04 contiene:

1 Robot Grendizer
2 Avambracci per il robot con snodo, attacco a calamita, e alette.
2 Pugni chiusi (destro e sinistro)
2 Pugni aperti per impugnare gli oggetti (destro e sinistro)
2 Mani aperte (destra e sinistra)
2 Avambracci con meccanismo a molla per sparare il maglio perforante
2 Magli perforanti
1 Astronave Spazer
2 Ali per Spazer (destra e sinistra)
1 Cabina/Timone per Spazer
2 Missili perforanti per Spazer
1 TFO
1 Navicella Double Spazer
1 Timone per Double Spazer
2 Boomerang elettronici (destro e sinistro attaccati ad una sprue)
2 Lame per Alabarda Spaziale (attaccati ad una sprue)
2 Aste per Alabarda Spaziale (attaccati ad una sprue)
2 Alette rosse per Spazer (attaccati ad una sprue)
2 Dischi superiori per lame rotanti (attaccati ad una sprue)
2 Dischi inferiori per lame rotanti (attaccati ad una sprue)
12 Punte lame rotanti (attaccati ad una sprue)
2 Parti per la Lama Ciclonica del Double Spazer (attaccati ad una sprue)
1 Base per il Robot
2 Supporti per base dove alloggiare lo Spazer
1 Supporto per TFO (attaccato ad una sprue)
1 Supporto per Double Spazer (attaccato ad una sprue)
1 Supporto posteriore per la base (attaccati ad una sprue)
2 Adesivi per base
1 Libretto di istruzioni

La confezione del GX-04X contiene:
1 Navicella Drillspazer
1 Navicella Marinespazer
1 Timone Drillspazer
1 Lama Ciclonica Marinespazer
2 Punta trivella per Drillspazer (attaccati ad una sprue)
2 Punte piccole per Drillspazer (attaccati ad una sprue)
1 Supporto centrale per la base (attaccato ad una sprue)
1 Supporto laterale destro per Marinespazer (attaccato ad una sprue)
1 Attacco per Marinespazer (attaccato ad una sprue)
1 Supporto laterale sinistro per Drillspazer (attaccato ad una sprue)
1 Attacco per Drillspazer (attaccato ad una sprue)
1 Libretto di istruzioni
1 Cartolina bianca
Chiunque sia stato bambino negli anni '70 aveva un sogno: pilotare Goldrake! O almeno averne uno, anche piccolo, in miniatura, completo di astronave, alabarda spaziale e lame rotanti. All'epoca i giocattoli di Goldrake esistevano, eccome, ma dire che erano somiglianti, è tutta un'altra cosa. I robot erano tozzi, spesso con gambe sottili e busti enormi, le astronavi sproporzionate, e, le armi inventate. Insomma, nei negozi Goldrake c'era, solo che non era veramente Goldrake. Questo invece è proprio Goldrake, quello vero! Un sogno che diventa realtà per tutti quegli ex bambini. Certo, per realizzare quel sogno bisogna essere disposti a sborsare un bel po' di quattrini, ma, questa è un'altra storia. Perfetto in ogni dettaglio, con proporzioni assolutamente credibili, tutte le armi presenti, un vero capolavoro che non deve mancare nella vetrina di ogni Anime Fan che si rispetti.
Una volta aperta la confezione, veramente enorme, ci si rende subito conto che la scatola è composta dall'unione dei due precedenti modelli, prodotti dalla Bandai qualche anno prima. All'interno della prima scatola il classico polistirolo, protetto da un coperchio di cartone, che in questo caso, contiene la quasi totalità del modello. Vi si trovano, ben disposti, il robot, lo Spazer, il Double Spazer e il TFO, nonché gli accessori protetti da un blister di plastica. In pratica il solo stand espositivo è posizionato a parte. Più classica è invece la disposizione della seconda scatola, con le due astronavi posizionate nel polistirolo, e, gli accessori disposti a parte.
Il robot è privo di avambracci e Boomerang elettronici, e, va quindi completato aggiungendo tali componenti. I boomerang sono cromati, ed attaccati ai classici alberi, come molti altri accessori del modello, cosa che non apprezzo molto; avrei preferito che ogni pezzo fosse separato dall'altro, ma i primi modelli Bandai avevano tutti questa caratteristica. Gli avambracci sono, come per gli altri modelli, collegabili tramite un sistema a calamita, per poter essere sostituiti da quelli con un meccanismo a molla per sparare il maglio spaziale. Hanno lo snodo del gomito, e, devono essere uniti alle alette e ai pugni. Le alette rosse, di gomma morbida, hanno il bordino bianco, che tende a scolorire un po'. Sono inoltre leggermente più lunghe dell'avambraccio, e, quando si piega il braccio, anche queste si piegano, con un effetto che non è proprio bellissimo. I pugni, intercambiabili, sono nelle classiche versioni, chiuso, aperto per impugnare l'Alabarda Spaziale, e aperto in posizione di volo, o, se preferite, nell'atto di lanciare i "disintegratori paralleli". Sono realizzati con una mescola "brillantinata" che gli conferisce una colorazione metallica, ma, che, allo stesso tempo, lascia intravedere qualche difetto nella mescola. Stessa cosa per le aste dell'Alabarda Spaziale, probabilmente realizzate con una mescola troppo dura, tendono a venarsi quando si inseriscono le lame. Peccato. Il modello del robot è quasi interamente in metallo, eccetto la parte inferiore delle gambe, che sono telescopiche, cioè in grado di rientrare, e quindi realizzate in plastica per evitare graffi ed abrasioni dovute al contatto tra metallo e metallo. Questa particolarità è dovuta alla scelta ben precisa di mantenere le stesse proporzioni che il disco ha nel cartone animato. In questa maniera, infatti, lo Spazer risulta essere più compatto, Goldrake interamente contenuto nel disco con un risultato finale assolutamente eccezionale. Questa scelta penalizza leggermente proprio il robot. Le gambe di plastica, infatti alzano il baricentro del modello, pregiudicandone un po' la stabilità, mentre il meccanismo telescopico impedisce la rotazione della giuntura a livello del ginocchio, diminuendo la posabilità. In ogni caso, il robot non cade, anche grazie alle piante dei piedi piuttosto ampie e piatte, solo che risulta difficile trovare una posizione di equilibrio con le gambe piegate. Tutti gli altri snodi e giunture risultano perfette, come nei modelli che lo hanno preceduto. Particolare di rilievo sono gli snodi del collo, che permettono una perfetta posabilità in configurazione di volo, sia quando il robot è all'interno dello Spazer che quando è combinato con i vari mezzi di supporto. In effetti va segnalato un difetto, che impedisce di posizionare al meglio la testa di Goldrake. Nella parte interna del busto, c'è una sbavatura nel metallo che va rimossa, per permettere il movimento del collo. Questa sbavatura rende di fatto un po' difficile posizionare Goldrake all'interno della Trivella Spaziale, e, per rimuoverla, occorre aprire il busto del robot usando un cacciavite, e molta attenzione. Il difetto è presente solo nella versione Gx-04s, e, non nel Gx-04. Lo Spazer è invece completamente in plastica; anche in questo caso la scelta è sicuramente dovuta al fatto di evitare pericolosi contatti tra parti metalliche, che si rovinerebbero, durante la fasi di alloggiamento del robot all'interno del disco. Le fasi di agganciamento e sganciamento riprendono perfettamente quelle del cartone, con il robot che può entrare dalla parte posteriore del disco ed uscire da quella anteriore. Il disco va completato con le vari parti, ovvero l'abitacolo, le due alette rosse, ma, soprattutto i due alettoni che terminano con i due mitici dischetti rossi che diventano le lame rotanti. Questo, è, a mio avviso l'unico vero difetto del modello, altrimenti perfetto, o quasi: le Lame Rotanti non sono uguali a quelle del cartone, o meglio non ci sono le Lame Rotanti! I dischi rossi si aprono, come nel cartone, per far spuntare i missili perforanti, presenti a parte ed inseribili nell'apposito foro; le Lame Rotanti sono simulate dalla semplice apertura del disco mediante 8 spicchi. Nel cartone, le Lame Rotanti sono invece completamente diverse, alla Bandai avrebbero dovuto realizzare due componenti separati, magari in grado di ruotare, anziché quella assurda via di mezzo, poco fedele all'originale. Per poter posizionare lo Spazer a terra senza farlo dondolare, nella parte inferiore si aprono tre piedini che gli permettono di rimanere diritto. Il Double Spazer, ovvero il Goldrake 2, l'apparecchio di Alcor, in grado di combinarsi con il robot, è invece in parte in metallo. Si aggancia alla schiena di Goldrake tramite un sistema a calamita. L'aggancio è molto simile all'originale visto nel cartone, nella parte inferiore del veicolo si apre uno sportello, dove è nascosta la calamita per l'aggancio. Le ali si alzano e si abbassano con un movimento a scatto, mentre la punta e l'abitacolo possono alzarsi ed abbassarsi, per permettere a Goldrake, una volta agganciato, di sollevare la testa in posizione di volo. E' presente anche la lama ciclonica, divisa in due parti che si agganciano, dopo essere state rimosse dalla loro sede, sopra la turbine laterali. Completano la confezione del Gx-04, il TFO composto da un unico pezzo, e, lo stand espositivo, in grado di ospitare tutti gli accessori. Gli altri due mezzi di supporto, il Delfino Spaziale e la Trivella Spaziale, sono contenuti in una confezione a parte. Entrambi i modelli sono stati realizzati in gran parte in metallo, molto belli e pesanti. Per via della unione particolare tra Goldrake e la Trivella, quest'ultima è molto più grande degli altri due mezzi speciali. L'agganciamento con il robot è piuttosto complicato, e, bisogna stare un po' attenti a non graffiare il modello, ma, il risultato finale è decisamente degno di nota. Le ali e i cingoli, funzionanti, si possono far ruotare per assumere la posizione di volo o di scavo nel sottosuolo. Il delfino Spaziale ha dimensioni analoghe a quelli di Goldrake 2, i galleggianti si aprono e si chiudono in posizione di aggancio e, la Lama Ciclonica può essere rimossa dalla sua sede. Molto bello, ma poco funzionale il meccanismo che fa uscire la calamita per l'aggancio. Anche in questo caso, c'è uno stand espositivo che completa la confezione, ma, in realtà, si tratta più che altro di un modulo da agganciare allo stand espositivo del robot, per realizzarne uno unico. In questo modo, trovano posto solo le astronavi, con il robot all'interno del disco, mentre gli accessori devono essere conservati a parte. In definitiva si tratta di un modello bellissimo, dettagliatissimo, con soluzioni ingegnose che lo rendono praticamente identico al robot della serie Tv. Peccato solo per le Lame Rotanti, l'arma forse più rappresentativa di Goldrake è stata l'unica a non essere realizzata con la cura delle altre.
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Lo Zaku II è il mobile suit da combattimento standard, prodotto in massa dal Principato di Zeon. La sua manovrabilità, unita alla resistenza della sua corazza esterna hanno reso ben presto obsolete le armi convenzionali della Fede- razione Terrestre. Nelle prime settimane della Guerra di un Anno, grazie agli Zaku, il Principato di Zion è riuscito a decimare la flotta della Federazione, e, a conquistare i 2/3 della superficie del pianeta. Nei mesi a seguire, la produzione degli Zaku è proseguita, e, ne sono state create varianti adatte al combattimento nello spazio, sulla Terra e in ambienti marini. Ben presto, però, lo Zaku, è stato superato per prestazioni, dai nuovi prototipi di mobile suits sviluppati dalla Federazione Terrestre, e, il progetto è stato progres- sivamente abbandonato in favore di nuovi modelli di maggiore potenza. (leggi tutto)

5 splendide immagini per raccogliere i 9 dvd che compongono la nuova stupenda serie dedicata al robot d'acciaio. Nello stesso file, troverete anche le altre copertine, adatte alle serie da 8 e 12 dvd, nonché gli splendidi wallpapers per dare un tocco di colore al vostro desktop. (scarica le copertine)
Durante una spedizione scientifica sull'isola di Bados, nel mar Egeo, un gruppo di scienziati rinviene i resti dell'antica civiltà micenea. Una leggenda narrava che i micenei utilizzassero enormi automi meccanici per difendere la loro terra dagli attacchi dei nemici. Il dottor Hell, a capo della spedizione, ripristina le funzioni dei robot ritrovati, e, li utilizza per uccidere i suoi colleghi. Lo scienziato tedesco bramava usare l'enorme potenza distruttrice dei mostri meccanici per conquistare il mondo. Solo il professor Juzo Kabuto era riuscito a fuggire dall'isola, e, si stava preparando a respingere la minaccia di Hell. Nasce così, la SAGA robotica per eccellenza; MAZINGA Z, nato dalla fantasia di Go Nagai, il primo ed inimitabile robot gigante giapponese. (leggi tutto)